Cos’è l’Outer Game e Perché è Cruciale nella Seduzione

Per diventare molto bravo a sedurre, oltre all’Inner Game, devi migliorare anche l’Outer Game.

Cos’è l’Outer Game e Perché è Cruciale nella Seduzione

Cos’è l’Outer Game

Innanzitutto definiamo cos’è l’Outer Game: si tratta dei modi di fare di un seduttore.
Quelle che molti chiamano tecniche di seduzione.

E che per parlarci chiaro includono cose come le capacità di conversare, di flirtare e creare il senso di conoscenza, la progressione del contatto fisico e la gestione logistica.

Perchè l’Outer Game è Importante

Vi ho detto, in passato, che l’Inner Game è la parte più sostanziosa per riuscire a sedurre con estrema naturalezza.

Oggi vi dico che l’outer game è importantissimo nella seduzione, soprattutto all’inizio, e non va trascurato.

Mi spiego meglio.

Possiamo vedere l’avere un forte Inner Game come il possedere un grosso esercito.
E possiamo vedere l’outer game come l’avere una tattica di attacco.

  • Quando si ha una battaglia, anche se si ha un esercito fortissimo, senza una buona strategia si rischia di soccombere…magari alla lunga potremmo anche vincere, ma sarà una vittoria molto sofferta.
  • Se si ha una strategia grandiosa ma un pessimo esercito, magari all’inizio si sarà in grado di fronteggiare il nemico alla pari, ma piano piano la sua superiorità avrà la meglio.
  • Qualora si avesse un esercito fortissimo e un’ottima strategia, a meno di un nemico imbattibile, si otterrà una vittoria schiacciante.

Ora andiamo via dal campo di battaglia e torniamo a noi.
Questa analogia nella seduzione è interpretabile così:

  • Se hai un buon Outer Game probabilmente all’inizio riuscirai a destare l’interesse di una donna, ma con l’andare del tempo, questo svanirà dal momento che lei si accorgerà della poca coerenza tra te e quello che dici/fai.
  • Viceversa con un forte Inner Game, riusciresti a conquistare una ragazza a patto che lei possa avere una visione approfondita di te, ma data la partenza non proprio ottimale, potresti non avere questa possibilità.
  • Quando hai entrambi all’ennesima potenza…bhè, ci siamo capiti: fai scorta di preservativi 😉

Quanto detto mi sembra più che sufficiente per incentivarti a migliorare il tuo outer game oltre al tuo Inner Game.

L’Inner Game si Costruisce sull’Outer Game

Ma c’è da dire anche che nella seduzione, all’inizio l’outer game ha un importanza molto più elevata dell’Inner Game: l’Inner Game si sviluppa sull’Outer Game (e viceversa, con l’andare avanti).

Provate a lavorare sul vostro Inner Game senza avere un Outer Game di base! Impossibile!
Per il semplice fatto che le esperienze di riferimento non saranno quelle di cui abbiamo bisogno per innescare un miglioramento.

Esempio.

Non hai studiato nulla di Outer Game, ma hai letto tutto dell’Inner Game.
Approcci una sconosciuta e lei risponde anche bene dato che il tuo Inner Game traspare molto nell’approccio.
Poi non riesci a creare una conversazione avvincente, e anzi, ci sono anche dei silenzi imbarazzanti. Lei poco dopo va via.
È stato, questo, utile per il tuo Inner Game? Certo che no! Anzi magari, dopo di questo sarai pure convinto che non si possa generare una buona conversazione con una donna appena conosciuta.

Vediamo invece il caso in cui hai un buon Outer Game e hai anche studiato l’Inner Game.
Approcci una donna e lei da una risposta nella norma, non buona, non cattiva.
Grazie alle tue abilità conversazionali e alla tua buona capacità di flirtare riesci ad attrarla.
Tuttavia, poi non sai ancora bene come procedere e non riesci a prendere il numero.
Cosa hai tratto da ciò? Che devi ancora lavorare sulle tue capacità di conderre la parte più avanzata, ma sai che attrarre una sconosciuta non solo è fattibile, ma è anche molto divertente.
E questa è una buona base sulla quale costruire l’Inner Game.

Come puoi vedere questa piccola differenza all’inizio è enorme.

Da notare che sia l’Outer Game che l’Inner Game si cominciano a costruire con la teoria ma il grosso deriva dalla pratica.

Per oggi è tutto.

Mauro

Comments

  1. paolo says:

    ciao sono paolo.Sei li a guardare da lontano la persona con la quale invece ti piacerebbe parlare. Non sai cosa dire, non sai cosa fare, come dirglielo e con quale scusa. E il tempo passa.Ma il tempo che passa porta con se una conseguenza, perché più il tempo passa, più ti diventa difficile muoverti, più la tua insicurezza sale, più ti senti incapace di fare quello che vorresti fare.La serata finisce e torni a casa dicendoti: “la prossima volta ci riuscirò!”. Ma tutto questo scenario sarebbe davvero necessario?Non si potrebbe fare qualcosa di diverso e vivere tutto questo con maggiore serenità e naturalezza?

  2. Ciao paolo, la cosa migliore da fare appena ti vengono questi pensieri è fare un passo e andare verso di lei.Il fatto di compiere un'azione spezza il flusso di pensieri.Appena sei vicino a lei, apri bocca e parli.La prima volta può sembrarti una impresa impossibile, alla decima sarà la cosa più normale del mondo 😉

    • Una cosa Mauro…ma allora da cosa si deve iniziare prima?
      Fare l’outer e quindi pratica e poi,leggere l’inner?
      Oppure leggere l’outer,senza ancora fare pratica ,fare quindi l’inner e poi fare pratica? O c’è qualcos’altro?

      • In linea generale le cose vanno interconnesse (e l’inner game va praticato non solo letto).

        Il discorso è un po’ più complesso di quello che sembra…e devi sempre pensare alla tua situazione nello specifico.
        (nell’articolo ho un po’ semplificato)

        Ti faccio un esempio. Ammettiamo che non hai il coraggio di approcciare; come prima cosa lavorerai sul tirare fuori questo coraggio.
        Qualora invece non approcciassi perché non sai cosa dire, allora lavorerai sul tuo outer game (in questo caso imparerai delle frasi d’approccio).

        In genere quando si è alle prime armi nel mondo della seduzione è il lavoro sull’Outer Game a dare i maggiori frutti, ma poi diventa sempre più cruciale conciliarvi l’Inner Game.

        è un discorso lungo e complesso…spero di essere riuscito a fare chiarezza. In caso contrario fammi sapere 🙂