Cos’è l’Inner Game e Perché Può Aiutarti a Sedurre

Vediamo cos’è l’Inner Game e come esso rivesta un ruolo cruciale nella seduzione.

Cos'è l'Inner Game e Perché Può Aiutarti a Sedurre

Che Cos’è l’Inner Game?

Per semplicità possiamo definire l’inner game come la mentalità.

Ma in realtà esso include molto di più: si tratta, oltre che del nostro modo di pensare, della nostra visione della realtà, della nostra autostima, dell’insieme delle nostre credenze e delle esperienze.

Si tratta di qualcosa di estremamente importante per conquistare una ragazza.

L’Inner Game Condiziona le Nostre Azioni

È l’inner game che determina il nostro comportamento e le nostre azioni.

Una persona che si ritiene importante agirà come tale, così come una persona che crede di essere di basso valore si comporterà da tale.
Indovina un po’! Nella seduzione l’inner game determina il nostro atteggiamento nei confronti della donna (o del gruppo o di chiunque) con cui stiamo interagendo.

Se credi di essere un play boy ti aspetterai che le donne cadano ai tuoi piedi.

Se credi di essere uno sfigato sarai convinto che le donne non ti vogliano conoscere, o ne sarai perfino spaventato. E sai qual’è la cosa interessante? Che entrambe tenderanno ad avverarsi.

Mi spiego meglio. Nel primo caso avrai il giusto linguaggio del corpo sarai sicuro di te, magari anche sfacciato, la prenderai in giro e vorrai vedere se lei è alla tua altezza.
Bene, queste cose ti aiuteranno a fare colpo sulla ragazza, perciò il tuo successo aumenterà, il chè rafforzerà la tua credenza che a sua volta aumenterà la sua sicurezza, ecc…innescando così un circolo virtuoso.

Però, è vero anche il contrario nel secondo caso: penseresti di non meritarla, che se lei ti degnasse di uno sguardo sarebbe già tanto, e così via.
Queste cose sono davvero deleterie e, al contrario di prima innescheranno un circolo vizioso.

È Fondamentale che Lavori sul Tuo Inner Game

“Ma allora mi basta pensare di essere uno sciupafemmine?”

Magari fosse così semplice!

Innanzitutto c’è da dire che se pensi una cosa ma la realtà te ne dimostra un’altra, sarà più forte quello che vedi nella realtà.
E poi l’autoconvincimento forzato porta più danni che benefici.

“Allora sono in trappola?”

Assolutamente no! Ci sono modi per “ritoccare” l’inner game in modo completamente sano e funzionale, serve solo un po’ di lavoro.
Dopo aver iniziato ad instaurare un inner game positivo e funzionale, l’ottenimento di piccoli (e perchè no, anche grandi) successi innescherà il circolo virtuoso.

Un’ultima cosa da dire è che l’inner game si rispecchia nella subcomunicazione (linguaggio del corpo e voce) e, viceversa, la subcomunicazione influenza l’inner game.
Perciò questi due aspetti sono sinergici, cioè migliorando nell’uno otterrai dei benefici anche nell’altro.

Per oggi è tutto, prossimamente inizieremo a trattare l’argomento come si deve 😉

Mauro

Comments

  1. Anonymous says:

    Grazie molto utile !!

  2. Anonymous says:

    interessante.è tutta una questione di mentalità ed energia.Molti ragazzi questa energia la ricavano dalla cocaina. Ma quando finisce l'effetto………

  3. Michele says:

    Ciao Mauro l' argomento e' molto interessante e ho alcune cose da dirti a riguardo. Vedi, nella mia vita in fatto di donne ho avuto solo esperienze negative e questo fin dall' adolescenza mi ha portato alla convinzione di non piacere. Ora ho quarant' anni e il bilancio in fatto di donne e' piuttosto fallimentare. Il fatto e' che a me non manca nulla per poter veramente piacere alle donne, andando a ballare riesco ad approcciare molte donne, so intraprendere lunghe conversazioni, mi piace ridere e far star bene le persone che ho intorno, le qualita' non mi mancano eppure le donne non provano nulla per me, ne attrazione fisica, ne sentimentale… nulla. Sto cercando di migliorare linguaggio del corpo e voce, piu' altri fondamentali e in effetti l' interazione con le donne sembra migliorare. Sto provando a "installare" una sorta di circolo virtuoso, ma quando ricevo un "no" o qualche fallimento, ripiombo di nuovo nelle mie convinzioni di non piacere e di non potercela mai fare nonostante i miei sforzi. A questo punto che fare ? Come fare per instaurare una sorta di circolo virtuoso piu' duraturo ? Ciao.

  4. Ciao Michele, capisco benissimo il problema. Questa è una cosa a cui bisonga iniziare a rimediare da subito, anche perchè i "no" in questo campo non solo sono presenti, ma sono addirittura necessari.La cosa più importante da fare è uno shift radicale di mentalità.Sai che i "no" sono un ottimo strumento di crescita: se li riceviamo significa che stiamo provando e quindi stiamo migliorando.Quando capitano semplicemente accettali. So che non è facile ma questo da solo ti farà stare molto meglio.La parte di prima ti permetterà di agire, quella che ti sto per spiegare ti aiuterà a rimuovere la credenza di non piacere.Possiamo scomporre la seduzione in tanti piccoli pezzettini (un pò come si risolvono le equazioni di matematica) e intervenire su ognuno di essi per ottenere dei miglioramenti costanti.Da quello che dici l'approccio lo fai bene, quindi il "pezzettino debole" dovrebbe essere l'attrazione. Puoi leggere i vari articoli sull'attrazione che ti saranno molto utili.Un altro "pezzettino debole" penso che sia quello della conversazione ma dovresti spiegarmi meglio questa parte dato che ci sono varie possibilità e non avendoti visto non posso sapere di quale si tratta.E c'è una parte che, soprattutto alla tua età, ha un ruolo cruciale: il lifestyle.

  5. Michele says:

    Se e' cosi allora per tutti i "no" che ho ricevuto in vita mia dovrei essere un mostro di seduzione ma non e' cosi. Sicuramente il "no" puo' essere visto come un qualcosa da migliorare, ma il problema e' capire dove si sbaglia. Una donna non ti dira' mai: "non mi piaci perche' ecc ecc…", devo essere io a capirlo e non sempre e' facile. Inoltre un rifiuto si puo' ricevere per tanti motivi: sbagli l' approccio ad esempio allora cerchi di cambiarlo, ma puo' anche capitare che fai tutto bene ma la donna semplicemente non starci.Studiero' meglio gli articoli riguardanti l' attrazione poi ti spieghero' meglio via e-mail ma devo prepararla bene…

  6. Michele, intendevo che i "no" sono un ottimo strumento di crescita a patto di usarli come tali: se ti lasci scoraggiare da un "no", questo ti farà solo male; se invece cerchi di imparare dal "no" allora ti sarà utili.Certo, a volte capita di non sbagliare e la donna semplicemente non ci sta, ma pensa che palle se arrivati ad un certo punto ottenessimo il 100% delle donne con cui ci proviamo! 🙂

  7. Michele says:

    Avevo gia' postato un commento a riguardo. Volevo aggiungere che i "no" nel periodo adolescenziale mi hanno fatto molto male, in un' eta' della vita dove il confronto con gli altri e' determinante e la differenza tra un si e un no ti puo' cambiare la vita. Vedevo i miei amici che con meno sforzi e anche con meno qualita' avevano delle ragazze e venivano anche corteggiati. A me questo non e' mai successo e questo nel confronto con gli altri mi faceva sentire fuori dai giochi, escluso dalla competizione, inferiore comunque a loro. Con le donne le provavo sempre comunque tutte ma senza cavarne un ragno dal buco.Dai tuoi articoli e dai tuoi commenti mi sembra di capire che se manca l' attrazione ogni tecnica di seduzione e ogni strategia e' completamente inutile o sbaglio ? Forse questo spiega il perche' nonostante mi impegno molto non riesco a migliorare di piu' trovandomi in una situazione di stallo.Ora che ho capito il mio problema e sono risalito alle origini sorge un altro problema: da dove iniziare per migliorare il mio inner game ? Molti siti di seduzione ne parlano, ma spiegano poco o nulla su come intervenire. Che tipo di esercizi o allenamenti devo fare per acquisire piu' sicurezza con le donne ? A parte il fare piccole cose fuori dalla zona comfort e migliorare dall' esterno la subcomunicazione (tutte cose che sto facendo) ho bisogno di "esercizi" piu' mirati perche' se non vedo mai i frutti dei miei sforzi e' come se mi trovassi sempre da capo a dodici…

  8. Michele, il paragone tra te e i tuoi amici vedilo in questo modo: loro hanno avuto la fortuna di ritrovarsi in mezzo alle donne, tu no; significa che tu non puoi arrivarci? No! Tu puoi arrivarci e come!è come la ricchezza: c'è chi nasce ricco e chi ci diventa.Il concetto sull'attrazione non è proprio esatto: si può creare dell'attrazione con delle tecniche, ma questa è molto volatile se non supportata da una certa personalità. Ecco perchè vi esorto a migliorare la vostra personalità piuttosto che imparare delle tecniche. Michele, esercizi facili da fare a casa per svoltare il proprio inner game non ce ne sono.Per ottenere un inner game d'acciaio devi fare 2 semplici cose: conoscere tantissime donne e applicare sempre di più i concetti che leggi sull'inner game.Questo perchè se leggi soltanto, si tratta di aria fritta, i concetti non vengono assimilati.Se invece quello che leggi lo senti mentre interagisci con le donne, allora cambia tutto.Se quindi vuoi un esercizio da fare è questo: esci e approccia 10 donne, cercando di vivere il presente.

  9. Michele says:

    Questo e' vero, io nella vita ho avuto un percorso professionale e di studi dove ho conosciuto pochissime donne. A scuola stavo in classi con soli maschi e anche i corsi post-scolastici erano per lo piu' frequentati da maschi. Inoltre i miei genitori avevano pochi amici e poche frequentazioni. Le ragazze le conoscevo solo in vacanza o attivita' sportive. Cosi mi ritrovavo sempre con pochi amici con cui uscire e ampliare le mie conoscenze.Per "esercizi mirati" intendevo esercizi tipo rilassamento o meditazione perche' quando affronto situazioni nuove mi sento teso, non riesco a rilassarmi e in particolare negli approcci a freddo, ne ho fatti alcuni, pochissimi a dir la verita' anche prima di scoprire la seduzione, ma con risultati pessimi proprio perche' subcomunicavo tutta la mia tensione emotiva.Per cui ho capito che prima di approcciare donne devo prima di tutto stare bene con me stesso, trovare la serenita' interiore e allontanare tutti gli spettri del passato. Come hai scritto anche tu nell' articolo sul linguaggio del corpo e' importante essere rilassati e sentirsi a proprio agio, allora in questo modo potro' affrontare al meglio un approccio a freddo.

    • Ciao Michele, è vero prima di qualsiasi cosa devi stare bene con te stesso.Isriviti ad un corso di yoga, così conosci anche molte donne ;)Comunque se ti vuoi rilassare nel fare approcci a freddo…devi fare approcci a freddo.è tutta un’altra bestia rispetto ad altre cose, l’unico modo per desensibilizzarti è farne a palate.Vuoi rilassarti nel fare approcci a freddo? Fai 40 approcci a freddo in una settimana e vedrai che ti sembrerà strano perfino non approcciare 😉 Inoltre ti sentirai da Dio.