Ansia, Fallimenti e la Dura Realtà sul Diventare Bravo con le Donne

Come ti immagini il processo di diventare bravo con le donne?

Ansia, Fallimenti e la Dura Realtà sul Diventare Bravo con le Donne

La nostra mente spesso ci inganna o non ci da un’interpretazione attendibile della realtà. Lo fa per il nostro bene.

Personalmente, quando iniziai a studiare seduzione immaginavo che sarebbe stato facile imparare a saperci fare. E non solo per la mia eccessiva sicurezza nel futuro, ma anche perché il sito su cui iniziai a studiare seduzione addolciva molto il processo per diventare bravo con le donne: secondo l’autore di questo sito bastava impegnarsi e tutto sarebbe filato liscio come l’olio.

Bella trovata di marketing 🙂

Una persona vuole qualcosa e tu gli dici che se si impegna sarà tutto facile.

Ma non è così.
Si, se ti impegni le cose arrivano, è vero. Ma una cosa è sicura: non sarà una passeggiata.

Poi, dipende anche dove vuoi arrivare…ci sono degli obiettivi che sono relativamente facili da raggiungere, mentre altri sono delle vere e proprie imprese.
Trovarti una ragazza e basta sarà molto più facile rispetto al diventare un play boy.

E ovviamente dipende anche dal tuo punto di partenza.

Ti dico questo perché voglio che tu non ti faccia illusioni, le illusioni non pagano. E al tempo stesso voglio farti rendere conto che anche le imprese più difficili sono fattibili, voglio ispirarti all’azione.

Perché se ce l’ho fatta io, ce la puoi fare anche tu.
E non vedermi come un extra-terrestre 🙂
Solo perché ORA me la cavo con le donne, non significa che io sia sempre stato così.
Anzi, ti farà piacere sapere che prima ero proprio come te.
Partiamo tutti dallo stesso punto di partenza, cambia solo dove arriva ognuno di noi.

La Battaglia con l’Ansia d’Approccio

Ora, quando vedo una bella donna riesco a disciplinarmi abbastanza da partire subito anche se provo ansia d’approccio. Anzi, devo dire che quando provo quest’ansia sono gli approcci più saporiti per via dell’adrenalina 🙂

E si, hai letto bene: provo ansia d’approccio.

La proviamo tutti. Gli istruttori di seduzione provano ansia d’approccio, i latin lover provano ansia d’approccio, i jedi della seduzione provano ansia d’approccio.
L’unica cosa che cambia tra queste persone e una persona “normale” è il rapporto con quest’ansia.
Mentre un uomo normale si lascia frenare da quest’ansia, un’istruttore agisce nonostante essa o addirittura si fa aiutare da essa.

Figo, vero?

Ma pensi che sia stata sempre così?

Assolutamente no!

Le prime volte che volevo approcciare una sconosciuta avevo bisogno di 5-15 minuti nella migliore delle ipotesi…altro che regola dei 3 secondi!

E in alcuni casi ero davvero terrorizzato…ma cavolo, finivo con l’approcciare lo stesso perché di vita ne ho una, non trentaquattro.
Ma facevo davvero pochi approcci (uscivo poco e notavo solo poche donne).

Con il tempo la cosa è migliorata molto: ho diminuito il tempo necessario per approcciare una ragazza e ho aumentato il numero di approcci a freddo che facevo.

Ma è anche aumentato il numero di approcci a freddo che non facevo…anzi penso di aver non-approcciato più ragazze di quante ne abbia mai approcciate.

Affascinante, no?

Troverai ancora più affascinante il fatto che le battaglie con l’ansia d’approccio sia solo una delle difficoltà…

Il Faccia a Faccia con i Fallimenti

Una caratteristica che avevo molto nel passato era quella di non perdonarmi molto.
Mi arrabbiavo molto con me stesso quando non riuscivo a fare qualcosa o quando sbagliavo.
Fortunatamente è una cosa del passato, ma ai tempi non era una cosa molto piacevole perché…

di errori ne ho fatti tanti. E di fallimenti ne ho avuti a bizzeffe.

Ne ho davvero combinati de tutti i tipi!
Dagli errori più banali agli errori madornali.

E tante volte ho fallito con una donna perché non sapevo cosa dovessi fare. O come dovessi farla.
Scocciante davvero.

È stato epico il problema della progressione del contatto fisico che prima non conoscevo e che poi proprio non mi voleva entrare in testa.
Ho perso mesi dietro a quella cosa. Ho sprecato tante possibilità per essa.

In totale ho perso più donne di quante ne abbia conquistate.
Ma quelle che ho perso non hanno cambiato la mia vita, l’esperienza che ho acquisito nel processo e le donne che ho conquistato si.

Certo, di sbagli ne faccio ancora, perché sono un essere umano.
Sono sicuramente sbagli più avanzati rispetto a prima e in genere si tratta di sbagli meno grossolani (anche se qualche grossa cavolata la faccio ancora di tanto in tanto 🙂 ), ma continuano ad esserci.

La Dura Realtà sul Dinventare Bravo con le Donne

E queste sono solo alcune delle cose da fronteggiare per diventare bravo con le donne.

Ti capiterà di non sapere come superare una determinata situazione, altre volte non riuscirai a fare qualcosa che sai di dover fare, altre volte ancora ti capiterà di tornare indietro invece che migliorare.

Ma sai qual è la cosa bella?

Tutte queste cose fanno parte del processo.
Sono una specie di prova per vedere quanto vali veramente. E se vali, nonostante tutte queste “prove” arriverai al successo con il dovuto tempo.

Certo, come ti ho già spiegato sarà dura e a volte crederai di non farcela, di non essere all’altezza o di essere un caso particolare e che quindi non puoi sedurre le donne.
Si tratta di trappole che ti tenderà il tuo cervello…e ti sembreranno realistiche. Sarai tentato dall’abbandonare.
Ma se persisti e vai avanti, queste trappole verranno rivelate e raggiungerai i tuoi obiettivi.

Il segreto sta nell’andare avanti nonostante tutto.
È questo che ti porterà al successo così com’è stato per me e per molte altre persone prima di te (e prima di me).

E se vuoi una mano nel tuo percorso, sappi che puoi fare affidamento su Ottieni il Successo con le Donne in 7 Passi che ti aiuterà a seguire la giusta strada.

Tocca a Te

Quali sono le difficoltà maggiori che ti stanno bloccando dall’avere il successo che vuoi con le donne?
Parliamone nei commenti.

Mauro

Comments

  1. Johnatan says:

    Mauro, sei uno dei pochi seduttori che ha ammesso di aver perso un sacco di ragazze per la strada, addirittura più di quelle conquistate.
    Complimenti..
    ..per la tua onestà verso noi utenti!

    Un’ultima domanda: ma come l’hai scoperto il mondo della seduzione? Sei anche tu uno di quelli che è partito con Mystery?

    • Grazie Johnatan.

      Ho cominciato a studiare materiale italiano (in principio non sapevo nemmeno cosa fosse il Metodo Mystery).
      Ma poi, trovando incongruenze, informazioni parziali, tanta censura e altro mi sono diretto nel territorio internazionale.
      Le mie principali ispirazioni sono stati i Love Systems e i RSD.

  2. Ciao Mauro, forse il problema è solo mio, ma vedo che riesco ad approcciare e portarmi a letto ragazze di un certo ceto sociale, cosa voglio dire…
    Riesco a sedurre una ragazze che ha una famiglia che economicamente sta nella media, o medio-bassa, magari lei è laureata, i suoi amici sono tutti laureati ma fanno parte di una cerchia sociale molto nella media, con questo tipo di ragazze tutto ok. Se provo con ragazze laureate figlie di dottori, avvocati, non me ne va bene una, intanto non mi filano, ma anche se non mi faccio intimorire da questo non vado assegno nemmeno con il bacio. Per esempio una delle ragazze che ho approcciato, frequenta esclusivamente solo figli di dottori e avvocati, e litigò con il proprio fidanzato perchè non voleva frequentare gente che appartenesse al ceto medio. Cmq vedo che spesso ragazza che sta molto bene economicamente di famiglia è fidanzata con un altro che sta altrettanto bene…Credo che il lato economico venga guardato, anzi osservato abbastanza da molte belle ragazze che sono abituate ad avere molti soldi in tasca…consigli? magari ho un opinione sbagliata.

    • Attenzione a non confondere la prosperità di una persona con la chiusura mentale. Ci sono donne che stanno bene economicamente ma non hanno questa chiusura mentale.

      Se poi vuoi quel tipo di donne, ti basta adattarti ai loro standard.

      • Le voglio magari per una notte o due 😀 il fatto è che proprio non ci stanno, ma sto continuando a studiare seduzione perchè non voglio crearmi scuse per non approcciare.

        • E allora il discorso cambia completamente. Se ti fanno delle obiezioni relative al tuo “status” significa che stai giocando sul piano sbagliato.

          • Non mi fanno obiezioni, cercano quelli più ricchi, cmq vivo in un paese grande ma non molto 30 mila abitanti, per esempio mi era riuscito di portami a letto una tipa di classe sociale diciamo medio-alta ma del paese vicino, qui da me nemmeno ti guardano, o se guardano è per vedere che marca di camicia hai.

          • Quando si tratta di sesso, non è questione di cercare quello più ricco. Se non va è perché non passi per quello che la farà divertire.
            Comunque tieni a mente, che in un paesino, è più difficile che si lascino andare in questo senso, quindi devi essere particolarmente bravo.

  3. Damiano F says:

    Articolo veramente interessante 🙂 se mi sto concentrando sempre di più sul tuo blog di seduzione rispetto ad altri è proprio per la tua onestà congiunta all elevato tasso di qualità di informazione (che non sempre vanno di pari passo ).
    Comunque se posso dire la mia, un ottimo metodo per attraversare un fallimento senza lasciarsi abbattere è fermarsi a riflettere sui miglioramenti fatti, seppur piccoli e molto progressivi, e realizzare che il vero problema non è il fallire ma l’inazione !
    Complimenti ancora 🙂

  4. Andrea says:

    Ciao Mauro, mi daresti un consiglio? Ultimamente mi capita che nonostante riesca ad approcciare credo abbastanza bene, dopo qualche minuto di conversazione (mi riferisco quindi a quelle che stanno bene e che danno segnali di interesse diciamo), per qualche motivo o altro vanno via, ad esempio vanno a prendere qualcosa da bere con le amiche, o aspettano altri amici, insomma inventano qualche scusa per andare via.
    Il punto è: devo essere più intraprendente? Vorrei prendere almeno il numero di telefono, quindi al momento che mi dicono che devono andare via, devo fare in modo da scambiarci il telefono lo stesso, senza che mi lasci condizionare da loro o dalla situazione? Se poi mi capita di ritrovare la ragazza dopo all’interno del locale, dovrei ritornare di nuovo a parlarci per spingere dove voglio io, oppure se facessi questo comportamento passerei
    per quello bisognoso, visto che un uomo deve essere nell’abbondanza?
    Il mio conflitto nasce perché non so se fanno così in quanto sono io che al momento non riesco a fare abbastanza, o se riconducibile ad altri mille fattori che sappiamo.

    • Ciao Andrea, detta così sembrerebbe che il problema sia nel creare attrazione.
      Potrebbe essere o che non riesci a creare attrazione o che la fai scemare velocemente, ma mi servirebbero più informazioni per dirti quale delle due.

  5. Andrea says:

    ti ringrazio per la risposta. Proverò a darti più informazioni.
    Intanto comincio col dirti che sono più rilassato e tranquillo in generale.
    Credo di assumere un corretto linguaggio del corpo, ultimamente ho approcciato tutte ragazze senza che prima ci fosse stato eye contact (forse non è rilevante, sto solo cercando di darti più informazioni possibili 🙂 ).
    Apro di diretto e subito dopo presentazione, parlo del più e del meno cercando di metterla a proprio agio, faccio un commento sul locale, magari cercando di ricavare anche un argomento tipo la musica, un commento su come è vestita o qualcosa che indossa, poi qualche domanda per approfondire la conoscenza. Il dialogo a mio parere scorre
    abbastanza bene, senza lunghi silenzi da parte mia.
    Le ragazze mi sorridono, reagiscono abbastanza bene al mio approccio e alle battute. Più o meno questa è la situazione, fino a che dopo qualche minuto, vanno via. Cosa ne pensi?
    Credi che a quel punto dovrei comunque tentare di prendere il suo contatto?

  6. Andrea says:

    Ok cercherò di lavorare su quello.
    Grazie per i consigli come sempre 🙂