Come Superare l’Ansia d’Approccio Facilmente

Hai presente quella sensazione che ti paralizza prima di andare a parlare con una donna che non conosci?

Come Superare l'Ansia d'Approccio Facilmente

Si tratta dell’ansia d’approccio ed è un ostacolo che molti reputano insormontabile…fortunatamente tu non sei “molti” e soprattutto hai me a consigliarti 😉

Cos’è l’Ansi d’Approccio

L’ansia d’approccio è quella risposta fisiologica che riceviamo quando pensiamo di approcciare una donna che non conosciamo. È la stessa ansia che ci assale prima di fare un esame o prima di un colloquio di lavoro molto importante o in presenza di un qualsiasi rischio.

È una cosa del tutto normale, soprattutto se non sei abituato ad approcciare.

Ed è una cosa che vale la pena di provare a superare, dal momento che la ricompensa è molto molto generosa.

Inoltre, il fatto di riuscire ad approcciare ci da una grandissima sensazione di potere e libertà.

Come Superare l’Ansia d’Approccio

Sai come si fa a superarla?

Semplicemente approcciando.

Si, lo so, questa risposta non ti ha reso entusiasta…per fortuna c’è un modo di addolcire la pillola e rendere le cose più facili.

Ma prima voglio parlarti di questo.

Noi siamo uomini, è parti inscindibili del nostro carattere sono la proattività e il coraggio.

La proattività è il muoversi verso qualcosa che si desidera, combattere per ottenerlo, accettare eventuali fallimenti, assumersi le responsabilità, rialzarsi e ritentare. La proattività è una caratteristica che si ripercuote sull’approccio: sono proattivo, perciò quando vedo una donna che mi piace ci vado a parlare, non mi importa dell’ansia d’approccio, io voglio questo e lo faccio.

Il coraggio è il fare qualcosa di cui si ha paura, ma sapendo che questa cosa deve essere fatta (o voglio farla) accettiamo la paura e ci mettiamo in azione. Il coraggio entra in gioco nell’accettazione dell’ansia d’approccio e nel agire indipendentemente da questo.

Come puoi notare la proattività e il coraggio hanno delle comunanze.

Ma questo è un argomento così importante che lo tratteremo più in là, quando sarà il momento.

Quando vedi una che ti piace, fatti coraggio e vai a parlarle. Non è un leone, non ti mangia.

E non stare a pensare “Ci vado, non ci vado…aspetto 2 minuti e poi ci vado” o “Adesso no, sta girata di schiena, aspetto che mi guarda e poi ci vado”o “No, dai, adesso è con le amiche, stanno parlando, non è il momento”. (nota: è uscita con le amiche e ci starà, non la lasceranno sola, devi approcciarle tutte insieme.)

La vedi, realizzi che ti piace, ci vai. All’inizio usa la regola dei 3 secondi. Entro 3 secondi dal momento in cui l’hai vista devi approcciarla.

SEMPLICEMENTE AGISCI.

È così che interrompi tutti quei pensieri che ti passano per la testa e inizi a vivere il momento presente.

Questa è un abitudine che va costruita.

Voglio inoltre dirti questo: l’ansia d’approccio è una risposta fisica, non è buona in senso assoluto o cattiva in senso assoluto. Dipende da come la vediamo noi. Tu pensi che sia qualcosa di negativo grazie alla programmazione sociale negativa.

E se fosse qualcosa di buono?

Ma Mauro, come fa ad essere qualcosa di buono?”

Sai, molto spesso le cose di cui abbiamo paura sono proprio quello che dobbiamo fare, molte scuole di filosofia ci insegnano che dobbiamo accettare le nostre paure e superarle. È una parte della nostra vita in qualità di uomini.

Puoi vedere l’ansia d’approccio nel seguente modo: quella donna è stupenda, e genera in me questa “paura”, questo situazione è stimolante per me e quindi sto andando a parlarle.

In questo modo, vedrai l’Ansia d’Approccio non più come un freno, ma come uno stimolo, sarà una forza motrice. È un po’ come per gli sport estremi: chi li pratica, cerca l’adrenalina proprio per questo.

Questa nuova concezione da sola è oro! Falla tua.

Ma siccome quando faccio una cosa la faccio bene e so che alcuni non riusciranno lo stesso ad approcciare (il concetto che ho appena espresso è uno shift radicale di visione del mondo, ci vorrà un po’ per assimilarlo), voglio svelarvi un piccolo “trucchetto” per addolcire la pillola.

Esercizio per Superare l’Ansia d’Approccio

Si tratta di desensibilizzarti progressivamente dall’ansia d’approccio. Cioè affrontarla a piccoli passi.

Questo è l’esercizio, facilissimo, che dovrai fare cercando di applicare tutti i giorni:

  1. Chiedi l’ora (o una qualsiasi altra indicazione, per esempio dove si trova un posto) a 10 passanti, cerca di variare: includi donna, uomini, singoli, coppie, gruppi.
  1. Superato lo step precedente, farai lo stesso al supermercato con 10 persone.
  1. Il passo seguente: vai in dei negozi di vestiti e chiedi a 10 donne dei pareri su dei vestiti.
  1. Step successivo: vai la sera in una strada o in una piazza affollata e chiedi a 10 persone quale bella serata c’è quella sera.>
  1. Fatto anche il punto precedente vai in un locale (o più locali se nella tua città ci sono posti piccoli) e chiedi dei pareri sui cocktail (o qualsiasi altra cosa ti venga in mente) a 10 persone.
  1. Fatto anche questo, farai un complimento sincero a 5 donne (in un locale, al supermercato, in libreria, dove ti capita). Devi solo farle un complimento quindi, dopo puoi benissimo andar via…potresti dirle: “rimarrei a parlare ma devo sbrigare alcune cose”.

Il tempo che ti richiederà non è importante, è importante che tu ce la faccia.
Se c’è qualcosa che non ti è chiaro nell’esercizio o vorresti che lo adattassi meglio alla tua situazione (per esempio vivi in un piccolo paese), chiedimi pure delle spiegazioni nei commenti.

Mauro

Comments are closed