Cos’è la Minima Risposta Emozionale e Cosa C’Entra con la Seduzione

Oggi voglio parlarti di un argomento sull’inner game molto importante, ma anche molto difficile ed avanzato, non tanto da capire quanto da realizzare.

Adesso che ti ho spaventato a dovere, cominciamo 🙂

Cos’è la Minima Risposta Emozionale e Cosa C’Entra con la Seduzione

La Minima Risposta Emozionale

Ti è mai capitato che un tuo collega di pari livello al lavoro ti abbia fatto un complimento?

Com’è stato?

Scommetto che ti ha fatto un po’ di piacere…ma non tantissimo.

Bene, ti sarà anche capitato che un tuo superiore al lavoro ti abbia fatto un complimento.

Come hai reagito in questo caso?

Sicuramente hai provato molto più piacere e soddisfazione che nel caso precedente.

Hai notato che il valore del tuo superiore è maggiore rispetto a quello del tuo collega in questo contesto?

Con questo voglio farti notare come i medesimi comportamenti da parte di persone di valore diverso suscitano in noi reazioni diverse.

Nello specifico le persone di valore più alto del nostro generano in noi reazioni maggiori mentre persone con valore inferiore al nostro generano in noi reazioni minori o nessuna reazione.

Questo concetto si applica a tutte le interazioni sociali e non solo alla seduzione.

Ma diamo un’occhiata specifica nella seduzione.

Ammettiamo che tu approcci una donna da calendario la quale reputi molto importante e che lei reagisca bene al tuo approccio, tu sarai felicissimo, forse anche su di giri.
Dopo un po’ lei si stufa e ti tratta con distacco, qui ti sentirai inopportuno, inadeguato, hai paura di perderla, ecc…tutta una serie di sentimenti negativi insomma.

Prendiamo la stessa scena con una ragazza bruttina. Sicuramente non sarai così entusiasta all’inizio e non sarai così triste alla fine.

Se, quando interagiamo con una donna abbiamo una risposta emozionale essa ci percepirà di valore inferiore al suo e quindi nessuna attrazione.

Se invece, quando siamo con una donna non abbiamo una risposta emozionale essa ci percepirà di valore superiore al suo e quindi si sentirà anche attratta.

Questo significa che dobbiamo essere dei robot apatici? Assolutamente no.

Ma realizziamo che la fonte delle nostre emozioni siamo noi e non lei (ti ricorda mica l’autoseduzione?).

Alla prossima
Mauro