Come Superare i Test delle Donne e Risultare Attraente

Quando conosciamo una donna, essa potrebbe fare delle cose che ci mettono in difficoltà per verificare che noi siamo coerenti con ciò che mostriamo.

Come Passare i Test delle Donne e Risultare Attraente

Un esempio è il classico: “Mi offriresti da bere?”

Perché le Donne Ti Fanno dei Test

Nel passato non c’erano i preservativi e nessun altro metodo anticoncezionale, quindi una donna doveva scegliere bene un uomo con cui fare sesso, dal momento che le probabilità di rimanere incinta erano notevoli.

Se un uomo sembrava avere determinate caratteristiche ma in realtà non le aveva, avrebbe “raggirato” la donna e ciò poteva anche significare la morte, ecco perchè esse hanno imparato a fare dei test, si tratta di uno strumento di protezione.

Quando una donna ti fa un test, se lo passi acquisisci valore, se lo sbagli, la partita è finita.

Il fatto che una donna ti faccia un test è un buon segno, significa che lei ti reputa un potenziale partner.

Man mano che migliori vedrai che ti faranno sempre più test, e arrivato ad un certo punto il numero di test che subirai inzierà a diminuire, questo significa che sati diventando così coerente che non serve più che ti testino.

Le donne che ti testano di più sono generalmente quelle che vengono approcciate di più o con cui ci provano di più. Si tratta di una specie di scrematura, immagina se dovessero dedicare anche solo 5 minuti ad ognuno, passarebbero metà della loro vita a conoscere uomini a cui non sono interessate.

Quali possono essere dei test? Ce ne sono di comunissimi e molto facili da superare e ce ne sono di sottilissimi. Ecco alcuni esempi:

  • Cosa mi offri da bere?”
  • Ci stai provando con me?”
  • Ho il ragazzo”
  • Sei gay?”
  • Che lavoro fai?” (non mi riferisco al caso in cui te lo chieda per genuino interesse, ma al caso in cui te lo chieda per vedere se ti qualifichi a lei, dimostrando di avere un valore inferiore)

Come Superare i Test delle Donne

La cosa fondamentale è che non devi avere una risposta emotiva al suo atteggiamento e quindi non devi qualificarti o svenderti.
Poi, puoi essere sfacciato e/o autoironico.
Le risposte più creative sono da preferirsi, in modo da distinguerti.

Ti faccio alcuni esempi alle domande di prima:
“Cosa mi offri da bere?”
a)“Che carina, ci conosciamo appena e mi vuoi già offrire da bere”(fingendo di avere capito male)
b)“Ehi ehi ehi, ci siamo appena sposati e già iniziamo con le richieste…”
“Ci stai provando con me?”
a)”No, voglio solo portarti al letto”
b)”Wow! Sei sveglia, mi piace!” (prendendola in giro)

“Ho il ragazzo”
a)“Condolianze…”
b)”Quindi, dovremmo vederci di nascosto, la cosa diventa interessante”

“Sei gay?”
a)”Certo, l’ho fatto io il Gay Pride!”
b)”No, ma il mio ragazzo si”

“Che lavoro fai?”
a)”Il presidente degli Stati Uniti”
b)”Hai presente i chewing gum attaccati sotto le sedie del cinema? Sono quello che li toglie”

Questi sono alcuni esempi, puoi sbizzarrirti 😉

Mauro

Comments

  1. ludovic says:

    ciao.ho incrociato lo sguardo di una ragazza. mi sono avvicinato e lei mi ha detto che era fidanzata. in quel momento mi sono congelato. una ragazza bellissima che conosco da poco mi saluta fuori dal locale, poi entra dentro e mi chiede se le offro qualcosa da bere. io faccio finta di non avere capito e lei mi dice lascia stare.

  2. Ciao ludovic, se una ragazza che approcci ti dice di essere fidanzata ci sono molte possibilità che sia un test.La cosa è sottile, non devi far finta di non aver capito, devi farle capire che non ti comporti come gli altri. Lì nell'articolo dove dico di fingere di fraintendere, deve essere evidente che sia un modo di flirtare.

  3. SIMON says:

    Ciao Mauro, ho appena finito di leggere tutto il tuo blog :)Voglio raccontarti la mia storia, sperando tu possa trovare spunto per qualche tuo articolo :)A 18 anni ero un ragazzo inesperto, timido che tendeva ad "idealizzare" le ragazze…dalla mia parte avevo solo la simpatia ( che però sfruttavo maldestramente) e un bel viso.La mia storia è simile a quella del cambiamento di "HITCH" dopo la delusione amorosa.Anche io, dopo una mega delusione, iniziai a lavorare su me stesso…inizia ad andare in palestra, andare in giro per locali…ogni occasione era buona per conoscere nuove ragazze!Quella delusione mi aveva dato una carica e una sicurezza mai vista prima…Applicavo istintivamente (senza neanche conoscerle) le "tecniche" che descrivi nel blog… ero invincibile 🙂 :)Tutto questo fino alla scoperta dei SOCIALNETWORK… anno dopo anno FACEBOOK e company mi hanno rubato la voglia di conoscere ragazze dal vivo… Ogni volta che vedo una ragazza interessante penso " perchè rischiare di fare una brutta figura quando invece posso provarci su facebook??" Naturalmente poi su facebook non concludo niente!Ora ho 24 anni e mi ritrovo ad aver "paura di approciare una ragazza sconosciuta".Qualche giorno fa ho deciso di darci un taglio e ho disattivato il profilo di Facebook!Ora devo ritrovare quella carica che mi contraddistingueva…hai qualche consiglio da darmi? :)Sarei anche curioso di sapere il tuo punto di vista riguardo i socialnetwork… :)Grazie e complimenti per il Blog ! 🙂

  4. Ciao Simon, innanzitutto complimenti per aver avuto la forza di cambiare e per il tuo percorso.Facebook, purtroppo, viene usato male da molte persone…è uno strumento, non è buono o cattivo in assoluto, dipende dall'uso che ne facciamo. Personalmente lo uso solo per tenermi in contatto con amici lontani e in caso di emergenza se non riesco a prendere il numero di una ragazza. Per la paura di approcciare ti consiglio di applicare l'articolo sull'ansia d'approccio. Per motivarti…l'articolo di oggi fa proprio al caso tuo. Fai l'esercizio e vedrai che aiuterà a ricaricarti. Ti consiglio anche un'altra variante: tutti i passi sono uguali, ma quando sei alla fase dell'immaginare, cerca di rievocare i momenti del passato in cui hai trovato la forza di cambiare. Cerca di ricordare quello che provavi.

  5. Francesco says:

    “If a beautiful girl
    Is now testing you,
    Who you gonna call?
    Mr. Mauro!” [da leggere e canticchiare sulle note di Ghostbusters]

    Mauro carissimo, ti racconto cosa mi è successo iersera, mi sono imbattuto in un test spiazzante.
    Ho rimediato il numero di una ragazza e dopo, per fare il figo, ho utilizzato la tua stessa battuta di quel video su Italia 1 – “ho una vita sociale, non voglio passarla al telefono” eccetera eccetera.
    Lei ha riso, mi ha guardato con i suoi occhioni da cerbiatta, il suo dolcissimo sorriso e, con tutta la cortesia del mondo, mi ha risposto: “Ma chi ti s’incoola?”.
    Non ho potuto evitare di ridere, mi ha fatto morire! :’)
    Le ho risposto: “Beh, tu. Credi mi sia sfuggito il modo in cui mi guardi? Mi stai praticamente divorando con gli occhi!”.
    Secondo me è andata bene, ma ho dato una risposta precisa, mentre forse sarebbe stato meglio essere più vago, o cambiare ironicamente discorso.
    Tu, o Mauro, come avresti risposto?

    • Mi piacciono i Ghostbusters 🙂

      Francesco, secondo me hai risposto bene.
      Io non faccio testo, sono troppo pigro XD le avrei sorriso e probabilmente non avrei aggiunto altro.

  6. Mirco says:

    Ciao Mauro, proprio l’altro giorno mi è successa sta cosa: ho conosciuto una ragazza e c’è stata una bella interazione, ho flirtato, ci siamo conosciuti, c’è stato del contatto. Ad un certo punto lei mi fa “devo andare in bagno, mi vieni ad accompagnare che così mi tieni la borsa mentre aspetti?”. Io ho intuito fosse un test per vedere se mi comportavo da zerbino e le ho subito risposto in tono ammiccante: “Hey cara ma per chi mi hai preso, per il tuo maggiordomo? Al massimo potrei essere il tuo amante!”, al chè lei ha sorriso e l’ho vista un po’ spiazzata, forse non si aspettava la risposta, e così è andata in bagno da sola portandosi la borsa con sé e…quello che è successo dopo è andato tutto in salita! Direi che ho superato il test alla grande che ne dici?

  7. Antonio says:

    Mauro l’altra sera parlavo con una ragazza e mi son messo a scherzare con lei, ma ad un certo punto mi ha detto con tono un po’ sprezzante “Ma tu un discorso serio sei capace a farlo?”. Io li subito non sapevo cosa risponderle e non ho detto nulla facendo la figura del cretino. Secondo te quale sarebbe la risposta più giusta per superare questo test?

    • Ciao Antonio, avresti potuto risponderle in molti modi…per esempio un “tu sei capace di divertirti?” (anche se è una risposta rischiosa, avresti dovuto dirla nel modo giusto).
      Comunque il punto non è risponderle, è sradicare il problema alla radice: perché ti ha detto questo? Il problema sta nella calibrazione.