Come Provocare un Uomo: 3 Mosse Risolutive

Vuoi sapere come provocare un uomo?

Hai sempre desiderato essere una provocante, ma un po’ ti senti spiazzata perché ti sfugge il come farlo, un po’ non ti senti abbastanza sicura di te per farlo.

Tante volte non ci valorizziamo o ci facciamo vincere dalle insicurezze, finendo troppo facilmente per dare credito a quello che pensiamo essere l’andazzo comune: solo alcune donne possono essere attraenti, ovviamente le più belle, le più “fisicate”, o le più affascinanti o le più sfrontate…come se solo queste donne avessero una femminilità da sfoggiare…

Ovviamente non è così.

Questo articolo è rivolto a TUTTE le donne che VOGLIANO provocare un uomo.

Non è il corpo o il carattere a decidere chi sia più o meno “programmata” per farlo, ma la volontà.

Sia che tu debba conquistare qualcuno, sia che tu voglia farti notare di più o magari riaccendere una fiamma sopita, provocare un uomo non è solo provocare quell’uomo, vincere quella battaglia, ricorrere a qualche trucchetto: si tratta di intraprendere uno stile di vita, che soprattutto ti farà stare meglio con te stessa.

Pronta a scoprire questi segreti?

1. Il Saper Provocare si Origina Dentro di Te

Prima di tutto è fondamentale che tu conosca te stessa.

Non si tratta del classico “abbi fiducia in te stessa” (come se poi bastasse sentirselo dire per risolvere il problema!). Quello semmai viene dopo. Qui si tratta di partire dalle origini, ovvero dalla donna che desideri essere.

Provocare un uomo è qualcosa che, se anche non ti è mai capitato di fare, sicuramente hai vissuto nelle tue fantasie. Come ti sei sentita a immaginarti in quel ruolo, in quella situazione, o magari a immedesimarti in un tuo modello femminile?

Scommetto libera, appagata, sicura, divertita, felice…

Bene, recupera quell’immagine di te e lavora su quella! Perché non è solo una fantasia, quella potresti essere tu, anzi sei tu. Per questo, tieni a mente due cose:

  1. quello che può sembrarti un ideale è spesso soltanto una realtà che ti sfugge;
  2. chi hai sognato di essere è spesso più simile a te di quanto il tuo ambiente sociale, con i suoi modelli e la sua mentalità, ti ha fatto diventare.

Domandati cosa desideri realmente e perché lo desideri.
Questo ti permetterà di scoprire la direzione in cui vuoi muoverti davvero, in mezzo al miasma di input, bisogni fittizi, mode e pressioni dall’esterno. Solo nel perseguire la strada che realmente desideri e senti tua potrai mettere in campo tutta la determinazione necessaria per riuscire, anche sfidando quelli che credevi essere i tuoi limiti.

Bisogna ora capire come muoversi.

Anche in questo la conoscenza di te stessa ti risulterà fondamentale: perché attraverso la consapevolezza della tua personalità e delle tue reali volontà, puoi sviluppare una sorta di “codice di comportamento”, niente affatto convenzionale, ma anzi rispondente alle tue proprie idee, valori o anche solo inclinazioni e passioni del momento.

Nel provocare un uomo, dovrai essere tu a sapere fino a che limite vuoi spingerti, se hai voglia di divertirti e lasciarti andare o preferisci invece testare prima il territorio, se andare dritta al sodo o procedere per gradi, ecc…

Qualunque strada tu scelga in questo senso, l’importante è perseguirla con volontà e naturalezza (e non voglio dire che tu non possa cambiare mai rispetto alle tue abituali inclinazioni, anzi! Ma anche in questo caso, è fondamentale che tu in quel momento voglia davvero provare qualcosa di nuovo).

Ora, prima di passare ad affinare qualche tattica più specifica, è il momento di andare al cuore della questione con la prossima mossa…

2. Tira Fuori il Tuo Lato Provocante

Una scelta estremamente utile che puoi fare è quella di cambiare il tuo focus dal provocare un uomo all’essere provocante.

Come ti accennavo prima, si tratta di uno stile di vita, di un qualcosa che, una volta acquisito, farà parte del tuo essere donna. Quasi una patina di luminosità che costantemente ti rivesta. Allettante, non trovi? 🙂

Ma come fare?

Il punto è portare le tue riscoperte personali viste finora (i tuoi sogni, la tua identità, i tuoi desideri e le tue attitudini) sul piano della realtà. Non è facile né immediato. È bensì un cammino che ti porterà a scontrarti con le inibizioni e i pregiudizi, con la paura di essere e fare ciò che desideri, ma soprattutto con la nemica più tenace: la sfiducia in te stessa.

Perciò, se al contrario ti sembra che vincere le insicurezze sia un gioco da ragazzi (o meglio, da ragazze), stai attenta: per noi donne, ottenere le attenzioni di un uomo e compiere eventuali conquiste sessuali è spesso molto facile, ma non lo è altrettanto suscitare un interesse duraturo o semplicemente che vada un pelino oltre questo scopo.

Naturalmente, tu stessa potresti voler ambire soltanto a qualcosa di fisico, ma non sarebbe molto più stimolante sapere che quell’uomo, conosciuto anche solo quella sera, sta desiderando proprio te in quel momento? Insomma che lo ha colpito e affascinato proprio qualcosa di te e ora non ha occhi che per te?

Vediamo allora cosa fare per essere la femme fatale dei tuoi sogni.

Il passo da seguire in questo caso è univoco e semplice: non nasconderti, impara ad esprimere te stessa al meglio, attraverso l’aspetto fisico, i vestiti, la conversazione, il modo di fare, la voce, lo sguardo…

Conoscere ed essere te stessa non basta più! Ora devi comunicare la tua personalità a qualcun altro, e comunicarla in modo tale che colpisca: insomma, esprimerla.

Che non significa sbandierarla! Infatti, non ti sto dicendo di rendere l’appuntamento o l’approccio in questione un comizio sulla storia della tua vita! Apri spiragli sul tuo pensiero, non avere paura di dire la tua, ma sappi anche aspettare il momento giusto per rivelare certe parti di te…

…e non pensare di sapere tutto: stai per scoprire qualcosa di nuovo su te stessa anche ora che ti stai facendo conoscere da un uomo per sedurlo 😉

Ed ora un’ultima mossa provvidenziale.

3. Adotta Queste 7 Tecniche per Provocare

Ti propongo 7 tecniche per aiutarti nell’espressione di te stessa e ottimizzare le tue risorse di donna provocante!

1. La tempistica.
A differenza di quel che si può credere, non tutti gli uomini amano che si faccia “tutto e subito”. A noi piace essere stimolate ed eccitate gradualmente; non potrebbe essere un gioco altrettanto interessante provocare lentamente un uomo? Senza contare che un approccio fisico troppo tempestivo da parte tua potrebbe risultare appiccicoso e far scemare il desiderio.

2. Scandalizza, stupisci, gioca!
Se l’uomo in questione non sembra nutrire per te un forte interesse (insomma, se non ti si fila!), prova qualcosa di nuovo: una mise per te inedita, un look che ti risalti al meglio, un atteggiamento più misterioso nei suoi confronti e più solare verso gli altri (ma senza esagerare: non deve sembrare una tattica!).

Lanciati in pista, conosci nuove persone, divertiti genuinamente e aspetta che sia lui a venirti a parlare. È un trucco molto antico e spesso funzionante: gli uomini si sentono punti dalla perdita di interesse da parte di una loro spasimante, specie se la vedono per la prima volta bella, felice e a loro forse ormai preclusa. E male che vada, avrai passato una bella serata 😉

3. Prendi in mano le redini del gioco.
Se te la senti, se la prospettiva ti intriga, se è una cosa che ti riesce o anche se non lo hai mai fatto, prova a condurre tu i giochi.

Nel caso in cui pensi che l’uomo che hai puntato ci stia, attacca un corteggiamento spietato (sempre facendo attenzione alla tempistica)!

Alcuni uomini non amano questa “inversione dei ruoli”, o almeno così dicono. Ma non possiamo mica stare ad aspettare sempre i loro comodi, o no?

4. Un dialogo intelligente.
Ebbene sì, un dialogo intelligente può provocare un uomo.

5. Più fiducia, ragazze.
Lo so, prima ho ammesso io stessa quanto poco sia efficace sentirselo dire. D’altro canto, non si può ignorare il problema. Sulla base della mia esperienza di insicura cronica, il mio consiglio è di puntare sulla forza di volontà: anziché crogiolarti nell’auto-abbattimento, affronta quello che non ti piace di te e lavora sodo per migliorarlo!

Allena il tuo corpo, se ti senti a disagio fisicamente; intraprendi nuove attività, se ti sembra di non combinare mai un cavolo; cogli occasioni per stare in mezzo alla gente, se temi il confronto con gli altri…

Tutto ciò non risolverà tutte le tue fragilità emotive, ma ti permetterà di ottenere risultati migliorativi, che ti infonderanno anche nuova fiducia.

E poi, piacerti, stare bene con te stessa, eliminare le paranoie inutili e autodistruttive può solo fare bene a te stessa… e piacerai anche di più 😉

6. La versatilità.
Poniamo il caso che tu sia una ragazza timida, quasi “invisibile” per gli altri.

Beh…vuoi mettere che scalpore faresti, in una cerchia di amici e conoscenti, se una sera cambiassi tipo di abito, trucco e atteggiamento mostrando un’energia e una carica erotica che gli altri non ti attribuivano e che invece era soltanto nascosta?

Perché essere se stessi non significa non poter cambiare, anzi!

Il cambiamento, il divenire, le sfumature, la molteplicità sono parte integrante dell’essere di una persona: bisogna solo che non siano indotti, falsi o non voluti.

Per il resto, puoi essere chi vuoi e nessuno ti impedisce di indossare quel vestito: se segui il tuo volere, sarai sempre e comunque te stessa.

7. Valorizza le tue doti migliori, ma non puntare solo su quelle.
Potremmo dire che ogni qualità ha un suo “difetto”: la bellezza rischia di essere la sola cosa di una persona a restare impressa; la simpatia potrebbe farti passare per la solita amica di turno più che farti desiderare come donna; l’intelligenza spesso fa paura…

L’importante è ricordare sempre e mostrare, a noi stesse in primo luogo, che non abbiamo da offrire un’unica cosa, e stupire (e stupirci) in tutti i campi possibili.

Conclusione

Con queste tre mosse, potrai fare un bel passo in avanti su quest’arte, antica e sfuggente, della seduzione femminile.

Spero di averti fatto capire che più delle tecniche, sono importanti la tua consapevolezza, la tua capacità di ragionare, il tuo spirito critico e la tua volontà, come anche, d’altra parte, l’istinto, la spontaneità, l’imprevisto.

Quello che può sembrarti, sulla carta, un quadro di belle parole abbi il coraggio di viverlo presto sulla tua pelle.

E buon divertimento 😉

Antonella